Spesso l’ammoniaca è riconosciuta per la sua capacità di uccidere i tarli, degli insetti xilofaghi che depositano le loro uova all’interno dei tuoi mobili, fanno schiudere le loro larve e si nutrono poi del legno scavando per interi anni lunghe gallerie. Il metodo con questo prodotto naturale prevede sostanzialmente la creazione di una sorta di camera a gas intorno al mobile infestato. Ma è davvero efficace per eliminare un’infestazione? Come usare l’ammoniaca contro i tarli? Approfondiamo insieme l’argomento.
Ammoniaca e tarli

Va anche ricordato, però, che l’ammoniaca deve essere maneggiata con estrema cautela. È fondamentale utilizzare dispositivi di protezione come guanti e maschere e assicurarsi che l’ambiente sia ben ventilato. Questo è necessario a causa della tossicità dell’ammoniaca e del rischio di irritazione per le vie respiratorie e la pelle. Proprio per queste sue proprietà tossiche, l’ammoniaca viene consigliata come antitarlo: la sua capacità di penetrare e agire all’interno del legno aiuta a eliminare i tarli, ma richiede comunque delle precauzioni adeguate sia per non rischiare di respirare troppo prodotto sia per non rovinare la struttura lignea che vogliamo andare a trattare.
Un uso inappropriato di questo antitarlo potrebbe causare diversi problemi:
- Scolorimento: può reagire con i tannini e altri composti naturali presenti nel legno, causando una variazione del colore. Questo può portare a scolorimento o macchie che alterano l’aspetto estetico del mobile o della superficie trattata
- Deterioramento Strutturale: può penetrare nel legno e, in alcuni casi, causare un deterioramento della sua struttura interna. Questo effetto è più pronunciato su legni più morbidi o porosi, che possono diventare più fragili e meno resistenti
- Invecchiamento del Legno: molto spesso è usata per invecchiare artificialmente il legno a scopo decorativo. Tuttavia, quando utilizzata in maniera impropria o su legni non compatibili, può causare un invecchiamento indesiderato e non uniforme, rendendo il legno meno attraente e più difficile da restaurare.
Ma in che modo dovrebbe aiutarti ad eliminare i tarli dai mobili? I tarli del legno, noti anche come insetti xilofagi, sono coleotteri le cui larve si nutrono di legno scavando gallerie al suo interno. Questi insetti passano la maggior parte della loro vita sotto forma di larve all’interno del legno, dove trovano nutrimento e protezione. Per comprendere come l’ammoniaca uccide i tarli, è utile conoscere un po’ di più sulla loro biologia e sui meccanismi di azione coinvolti.
Le larve dei tarli si nutrono di cellulosa e lignina presenti nel legno. Respirano attraverso piccoli pori chiamati spiracoli, che si trovano lungo i lati del corpo. La loro struttura corporea è adattata per vivere all’interno del legno, con mandibole forti per masticarlo e un corpo segmentato che facilita il movimento attraverso le gallerie scavate.
L’ammoniaca, essendo un gas volatile, può penetrare facilmente nelle gallerie scavate dai tarli all’interno del legno. Se il materiale viene posto in un ambiente sigillato con ammoniaca, i vapori saturano l’ambiente e penetrano nelle gallerie. Questo provoca un interferenza respiratoria perché entra negli spiracoli dei tarli, interferendo con la loro capacità di respirare. Questo provoca asfissia e morte delle larve e degli insetti adulti in modo naturale.
Come eliminare i tarli del legno con ammoniaca

Successivamente, posiziona il mobile su un’intelaiatura in modo da poter inserire una vaschetta contenente ammoniaca pura sotto di esso. Copri immediatamente il mobile e la vaschetta con la pellicola trasparente o cellophane, sigillando accuratamente ogni fessura per creare un ambiente chiuso. Questo passaggio è cruciale perché i vapori di ammoniaca devono saturare l’ambiente e penetrare nelle gallerie scavate dai tarli, soffocando le larve e gli adulti. Generalmente, la sostanza deve agire per un periodo che varia da poche ore, se fa caldo, a un’intera giornata, se fa freddo.
Dopo il trattamento, rimuovi la pellicola trasparente e lascia il mobile all’aperto per un paio di giorni, permettendo ai residui gassosi dell’ammoniaca di evaporare completamente. È importante fare attenzione a non rovinare il legno, quindi si consiglia di testare il trattamento su una piccola area nascosta prima di applicarlo su tutta la superficie. Questo metodo richiede una precisa attenzione nel sigillare perfettamente il mobile, perché se i vapori di ammoniaca non raggiungono tutte le aree infestate, i tarli potrebbero sopravvivere. Assicurati di utilizzare ammoniaca di buona qualità e di seguire le precauzioni di sicurezza.
Eliminare i tarli del legno con ammoniaca funziona?
Anche se il metodo descritto è molto comune e consigliato da chi l’ha già utilizzato, è importante valutare attentamente anche tutti i svantaggi che presenta. Il primo di questi è che l’ammoniaca può reagire con le sostanze del legno, causando cambiamenti significativi nell’aspetto del mobile. Ad esempio, può provocare scolorimenti o macchie irregolari. Inoltre, se la sostanza entra in contatto con la superficie del manufatto, può degradarla, rendendola più ruvida e meno liscia al tatto. Questo potrebbe richiedere ulteriori interventi di restauro, come carteggiatura e lucidatura, per ripristinare la finitura originale del mobile. Se il mobile è stato trattato con vernici, cere o altri prodotti di finitura, l’ammoniaca può reagire con questi strati, causando danni come opacizzazione, scrostamento o formazione di bolle, compromettendo così l’integrità del rivestimento protettivo del legno.
Il secondo svantaggio è che l’efficacia del trattamento non è sempre garantita. Se il mobile non viene smontato correttamente e sigillato adeguatamente con la copertura trasparente, i vapori di ammoniaca potrebbero non raggiungere le parti più profonde del legno. Questo significa che i tarli, che spesso si nascondono nelle zone più difficili da raggiungere, potrebbero non essere eliminati del tutto.
Quindi, alla domanda “eliminare i tarli del legno con ammoniaca funziona?” la risposta è: dipende! Combattere i tarli del legno significa principalmente eliminare le loro larve, che sono la parte più problematica e dannosa. Le larve scavano gallerie nel legno e possono distruggere il mobile nel tempo. Tuttavia, poiché si nascondono in profondità, sono difficili da raggiungere con prodotti commerciali o trattamenti come la fumigazione. Anche se si riescono a uccidere gli adulti, si potrebbe avere una nuova infestazione se le uova, già depositate altrove, si schiudono e si trasformano in nuove larve.
D’altra parte, un grande vantaggio di questo rimedio fai da te è che l’ammoniaca è facilmente reperibile e il processo, sebbene richieda alcune precauzioni, è relativamente semplice da eseguire. Non richiede attrezzature sofisticate o competenze tecniche avanzate, rendendolo una soluzione pratica per molti proprietari di casa.
Qual è l’alternativa al trattamento tarli con ammoniaca?

La disinfestazione a microonde è un altro metodo estremamente efficace per trattare mobili, travi, parquet e qualsiasi altro manufatto ligneo infestato dai tarli. Questo metodo utilizza le microonde per riscaldare il legno a temperature che uccidono i tarli e le loro larve senza danneggiare il materiale trattato. Entrambi i metodi sono non invasivi e sicuri, rappresentando le migliori alternative naturali all’uso di prodotti chimici come l’ammoniaca o la candeggina.







