Questa è sicuramente una delle domande più comuni quando si parla di infestazioni da tarli. Capire se un tarlo vola o meno è fondamentale per identificarlo correttamente. Magari hai notato delle piccole farfalle o coleotteri svolazzare intorno ai tuoi mobili in legno e, naturalmente, ti sei preoccupato. Oppure hai il timore che, se i tarli possono volare, l’infestazione possa diffondersi rapidamente in altre parti della casa, senza darti scampo.
La risposta è sì, i tarli del legno volano, ma solo in un preciso momento del loro ciclo di vita. Non è quindi una costante, ma qualcosa che avviene solo in una fase ben definita. Approfondiamo meglio la questione in questo articolo in cui i nostri esperti antitarlo ti aiutano a identificare in modo rapido e corretto questo fastidioso insetto xilofago.
Sì, i tarli del legno volano!

Per capire meglio come funziona il volo dei tarli, bisogna sapere che possiedono due paia di ali:
- Le elitre, il primo paio di ali, sono rigide e robuste. La loro funzione principale è quella di proteggere il corpo dell’insetto e le ali delicate che si trovano sotto. Non sono trasparenti e spesso hanno lo stesso colore del corpo dell’insetto, conferendo ai tarli un aspetto compatto e resistente.
- Il secondo paio di ali, molto più sottile e delicato, è costituito da ali membranose. Sono queste le ali che il tarlo usa effettivamente per volare. Quando l’insetto si prepara a spiccare il volo, queste ali si dispiegano e permettono al coleottero di sollevarsi e muoversi nell’ambiente circostante.
Anche se possiedono queste due serie di ali, i tarli non sono affatto abili volatori. Al contrario, il loro volo è piuttosto limitato e goffo. In genere, tendono a spostarsi su brevi distanze e lo fanno preferibilmente in ambienti chiusi e protetti, come case, soffitte o magazzini. Dunque, non aspettarti di vedere un tarlo che vola agilmente all’aperto; questi insetti si muovono perlopiù all’interno di spazi ristretti dove possono trovare legno in abbondanza e tranquillità.
Nonostante il loro volo non sia particolarmente elegante o veloce, vedere un tarlo volare può essere un segnale di un’infestazione in corso. Ciò che è fondamentale tenere a mente è che il volo dei tarli rappresenta l’ultima fase del loro ciclo vitale. Questo significa che, se li vedi in questo momento, è molto probabile che stiano cercando un nuovo posto dove deporre le uova o, in alcuni casi, abbiano già completato questa operazione altrove.
Quando volano i tarli del legno?

Per gran parte della loro esistenza, i tarli vivono come larve all’interno del legno, dove scavano gallerie e si nutrono della cellulosa. Questa fase larvale può durare anche diversi anni, a seconda delle condizioni del materiale e della temperatura. Una volta completato questo lungo periodo, le larve si trasformano in pupe e poi in adulti, completando la loro metamorfosi all’interno del manufatto ligneo. A questo punto, i coleotteri adulti praticano piccoli fori sulla superficie del legno per fuoriuscire. È proprio in questo momento che li vediamo volare: quando emergono alla ricerca di un partner con cui accoppiarsi.
Gli adulti vivono solo poche settimane, giusto il tempo necessario per accoppiarsi e deporre le uova, assicurando così la continuazione del ciclo vitale. Durante questo breve periodo, volano attivamente alla ricerca di nuovi luoghi dove depositare le loro uova.
Il volo dei tarli avviene principalmente durante la primavera e l’estate, quando le condizioni ambientali sono più favorevoli. Questo periodo di attività va approssimativamente da maggio a settembre, anche se le tempistiche possono variare leggermente in base alla specie e alla zona geografica. Temperature più calde e un livello di umidità adeguato favoriscono lo sviluppo degli adulti e rendono possibile il volo. Inoltre, è interessante notare che molti coleotteri, compresi i tarli del legno, preferiscono volare al crepuscolo o durante le ore notturne, quando l’ambiente è più tranquillo e sicuro per la loro attività.
Come riconoscere i tarli che volano
Riconoscere un tarlo in volo può essere complicato, soprattutto perché non si tratta di grandi volatori e, in generale, volano raramente. I tarli adulti prendono il volo solo per motivi specifici, come spostarsi da un pezzo di legno all’altro per deporre le uova o per trovare un partner con cui accoppiarsi. Il loro volo è tipicamente lento, irregolare e decisamente meno agile rispetto a quello di insetti più abili nel volo, come le mosche o le zanzare. Essendo coleotteri, hanno un corpo relativamente pesante, il che rende il loro volo ancora più goffo e poco coordinato.
I tarli prediligono volare in aree buie o semi-chiuse, come stanze poco illuminate, soffitte o cantine, dove trovano condizioni più sicure per la loro attività. Raramente li vedrai volare all’aperto o alla luce diretta del sole, perché tendono a evitare luoghi esposti, preferendo ambienti protetti per cercare legno in cui deporre le uova.
In termini di distanza, i tarli non volano molto lontano: tendono a spostarsi solo di poche decine di centimetri o, al massimo, di qualche metro prima di fermarsi. Il loro volo è finalizzato più a muoversi tra mobili o travi vicine, piuttosto che a coprire lunghe distanze. Quindi, se sai già che un determinato mobile o struttura è infestata, il consiglio è di monitorare attentamente gli oggetti in legno o i mobili circostanti per individuare eventuali nuovi segni di attività.
Tarli che volano in casa? Ecco cosa fare subito!
Hai capito che quell’insetto che hai visto svolazzare in casa è probabilmente un tarlo adulto? Se è così, significa una cosa: c’è stata un’infestazione e il ciclo di vita dei tarli è già avanzato. Le larve, infatti, potrebbero aver già passato mesi (o addirittura anni) a rosicchiare il tuo mobile dall’interno, e ora che il tarlo è diventato adulto, il suo obiettivo è deporre altre uova in un altro pezzo di legno, cercando di espandere l’infestazione. Quindi, è il momento di agire subito!
Ecco cosa fare:
- Controlla con attenzione
Analizza tutti i tuoi mobili e le strutture in legno di casa: travi, pavimenti, cornici… Il tarlo adulto probabilmente non è andato molto lontano dal punto di origine. Cerca segni evidenti come piccoli fori, polvere di legno (rosume) o parti danneggiate. Identificare l’area infetta ti aiuterà a capire dove concentrarti. - Isola la zona infestata
Se riesci a individuare una zona specifica infestata, cerca di isolarla subito. Spostare il mobile o coprirlo può ridurre il rischio che i tarli adulti trovino altre aree in cui deporre le uova. - Chiama subito uno dei nostri esperti
Anche se puoi fare qualche controllo fai-da-te, la scelta migliore è affidarsi a un professionista. I nostri specialisti in trattamenti antitarlo possono intervenire rapidamente, valutare l’entità del problema e adottare la soluzione più efficace. Potrebbero utilizzare trattamenti specifici come il trattamento anossico per mobili delicati, o tecniche avanzate come gli infrarossi o le microonde per eliminare i tarli in modo sicuro e definitivo.







