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Riconoscere il rumore tarli del legno

Riconoscere il rumore tarli del legno

Come mi accorgo se c’è un tarlo? I tarli del legno, noti da tempo come insetti xilofagi che producono rumori distintivi, sono spesso rilevati grazie a questa caratteristica peculiare. Le infestazioni sono usualmente identificate attraverso i fori di sfarfallamento lasciati dai tarli adulti quando emergono dal legno e dal rosume o segatura, una sottile polvere che si deposita sotto l’oggetto colpito dopo che gli insetti hanno scavato le loro gallerie. Ma non è tutto: anche il rumore prodotto dai tarli del legno è uno dei segnali più evidenti di un’infestazione. Ma che suono emettono esattamente i tarli?

Come riconoscere il rumore tarli del legno?

Se durante la notte ti trovi ad ascoltare un insolito rumore proveniente da un mobile antico o da una trave della tua abitazione, potrebbe effettivamente trattarsi di un tarlo. Ma come si fa a distinguere con certezza questo particolare suono? La chiave per identificarlo risiede nel saper riconoscere le sue caratteristiche uniche.

Generalmente, il rumore prodotto dai tarli è descritto con due termini specifici: un suono di rosicchiamento o di ticchettio di un orologio. Più precisamente, il rumore emesso dai tarli ricorda un leggero crepitio o un sottile scricchiolio, paragonabile al suono prodotto dal fruscio di carta sottile che viene delicatamente strappata o quello di unghie che graffiano leggermente una superficie dura. Questi suoni sottili e distintivi sono il risultato diretto dell’azione del tarlo che consuma gradualmente il legno, erodendolo poco a poco.

Riconoscere questo rumore non solo può aiutare a identificare un’infestazione ma anche a prendere le misure appropriate per proteggere i tuoi preziosi oggetti in legno e la struttura della tua casa. Un rumore comune associato all’infestazione di tarli del legno è un fruscio o un ticchettio costante proveniente da mobili, travi o altri oggetti in legno. Questo rumore è causato dal movimento e dal nutrimento dei tarli all’interno del legno. Se noti questo tipo di rumore, potresti avere un’infestazione di tarli del legno e dovresti prendere provvedimenti immediati per proteggere la tua casa.
Alcuni modi per proteggere i tuoi oggetti da un’ infestazione includono l’utilizzo di trattamenti antitarlo specifici per eliminarli come trattamento anossico o trattamento a microonde, disinfestazione, la sostituzione di materiali infestati e l’isolamento degli oggetti in legno per evitare ulteriori danni. Assicurati di contattare un professionista esperto nel controllo dei parassiti per gestire l’infestazione in modo efficace.

Perché i tarli fanno rumore?

I tarli del legno emettono rumori principalmente durante il loro processo di alimentazione e movimento all’interno delle strutture lignee. In realtà, sono le larve di questi insetti a produrlo, mentre si cibano della cellulosa del legno. Man mano che scavano gallerie per vivere e riprodursi, il movimento delle loro mandibole genera un distintivo crepitio o scricchiolio. Questi suoni, generalmente lievi, sono più facilmente percepibili durante le ore notturne, quando l’ambiente è più silenzioso e i rumori esterni meno invadenti. Il periodo in cui il rumore diventa più evidente coincide con il ciclo di vita larvale del tarlo, momento in cui le larve consumano una maggiore quantità di legno e mostrano un’attività più intensa. Queste, emergono dalle uova deposte nelle fessure o nei pori del legno, iniziano il loro ciclo nutrendosi del legno stesso e scavando intricati tunnel. Questo processo, che prosegue fino alla loro maturazione in adulti, se rilevato tempestivamente da la possibilità di intervenire prima che il danno diventi irreparabile.

Quali tarli del legno fanno rumore?

Quando si parla di tarli del legno che producono rumore, è essenziale precisare che non tutte le specie sono rumorose. Infatti, esiste una varietà di specie e famiglie di tarli, ognuna con abitudini differenti, che potrebbero nascondersi nei tuoi mobili di legno. Tra queste, i tarli si classificano principalmente in tre categorie: Cerambicidi, Anobidi e Lictidi.

Gli Anobidi sono piccoli coleotteri di colore bruno, con una forma cilindrica e dimensioni che variano tra i 3-5 mm. Presentano un pronoto che ricorda un cappuccio, il quale copre la testa, e antenne caratterizzate dagli ultimi tre articoli più lunghi e larghi dei precedenti. Comunemente trovati in strutture lignee come travi e mobili, questi insetti sono frequenti ospiti di abitazioni, biblioteche, chiese e musei.

I Lictidi, invece, sono coleotteri appiattiti e allungati, lunghi da 2,5 a 5 millimetri e di colore bruno scuro. Le loro larve scavano gallerie seguendo le fibre del legno, e a differenza degli Anobidi, hanno una testa ben visibile e antenne a forma clavata. Sono noti per attaccare mobili antichi e opere in legno, trasformandoli in una polvere molto fine. In Italia, i Lyctus sono considerati tra gli insetti più dannosi per il legno, specialmente con l’aumento dell’uso di legnami tropicali teneri.

I Cerambicidi sono insetti di dimensioni maggiori, con una lunghezza che può raggiungere i 1-2 centimetri e dotati di lunghe antenne che a volte superano la lunghezza del corpo. Il loro ciclo biologico è particolarmente lungo, potendo durare fino a 12 anni, con alcune specie che estendono fino a 17 anni. Durante questo periodo, le larve continuano a scavare gallerie all’interno del legno.

Tra queste famiglie, solo i Cerambicidi e gli Anobidi sono noti per produrre rumori. In particolare, due specie specifiche sono associate a suoni distintivi: il grande tarlo Xestobium rufovillosum De Geer, noto con il nome di “orologio della morte “, e il Capricorno delle Case, Hylotrupes bajulus. Queste specie emettono un rumore distinto.

Rumore tarlo orologio della morte

Credi davvero sia un caso che questo tarlo si chiami l’orologio della morte? Assolutamente no! Il peculiare soprannome del Xestobium rufovillosum deriva proprio dal caratteristico suono che emette. Ma non preoccuparti, il nome potrebbe suonare sinistro ma, in realtà, non porta alcuna sciagura. Il rumore che senti è simile al ticchettio regolare di un orologio, una cadenza ben marcata che non è causata dalla larva che si nutre, bensì dalla testa dell’insetto adulto che colpisce il muro delle gallerie che ha scavato. Questo suono serve a catturare l’attenzione delle femmine e ha una funzione chiaramente di richiamo sessuale. Questa specie di tarlo è l’unica in grado di riprodursi completamente all’interno del legno, senza dover emergere all’esterno per completare il suo ciclo vitale. Questo insetto si nutre preferibilmente di legni duri, come il faggio, la quercia e il castagno, che sono frequentemente utilizzati in mobili antichi e strutture di edifici storici. La sua presenza è inoltre comune nel legno di noce e pioppo.

Rumore tarlo Capricorno delle case

L’altra specie di tarlo che produce rumore è il Capricorno delle case o Hylotrupes bajulus, un coleottero appartenente alla famiglia Cerambycidae. In questo caso però si tratta della fase larvale dell’insetto e del tipico rumore di rosicchiamento, più conosciuto e più comune. Il rumore deriva proprio dal fatto che la larva si sta alimentando frantumando con il suo apparato boccale pezzetti di legno per nutrirsi.

Il problema dei capricorni delle case è che sono tra i più longevi nella loro categoria, con larve che possono rimanere attive fino a 17 anni, molto più a lungo rispetto ad altre famiglie di tarli che generalmente completano il loro ciclo vitale in massimo 3 anni. Durante questo esteso periodo di tempo, se non rilevato e gestito, il danno al legno può essere considerevole. Mobile, travi, o pavimenti in legno possono subire danni strutturali significativi se l’infestazione continua per anni senza intervento.

È importante sottolineare che anche se il rumore può temporaneamente cessare, sarebbe un grave errore credere che l’infestazione sia terminata. Le larve, poco prima di morire, possono depositare uova nel legno, assicurando così la continuazione del ciclo di vita con nuove larve pronte a nutrirsi. Questo significa che l’assenza temporanea di rumore non è indicativa della fine del problema.

Pertanto, non ignorare mai i rumori prodotti dai tarli del legno. Agisci prontamente non appena si rilevano i segnali di un’infestazione. Rivolgerti ai nostri professionisti può prevenire danni estesi e costose riparazioni nel futuro. Richiedi una consulenza gratuita.

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